Domenico Magazù

Domenico Magazù

Le opere

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L'artista

Domenico Magazù è nato a Mondovì,provincia di Cuneo,il 13 marzo 1946.
Attualmente vive e lavora a Neive (Cuneo),corso Romano Scagliola n.147, nelle terre di Langa,paesaggio stupendo per la bellezza delle sue terre. Fin da ragazzo ha avuto un particolare interesse per il disegno e la pittura. Con il passare del tempo accresce i doni , che natura gli ha dato,avvicinandosi al paesaggio con una tavolozza già fin dagli inizi preziosa e con efficaci accenti. Frequenta amici pittori perchè con loro trova l'atmosfera adatta ai suoi sogni artistici: una realtà viva,poetica, duratura. L'arte non è facile e alla portata di tutti,ci vuole impegno costante e tanta passione.Questo, in fondo,è il prezzo che tutti gli artisti di qualsiasi tendenza devono pagare affinchè la strada verso l'arte venga coronata da successo. Tra il delirio delle ricerche,delle percezioni cosmiche,dei messaggi avveneristici della pittura cosidetta moderna,egli è e vuole rimanere indubbiamente un pittore verista. Avvicinandosi a lui,vale a dire al suo modo di dipingere,soprattutto al carattere paesaggistico,non si ha difficoltà a "scoprire"i suoi sentimenti di sincerità,di serenità,la sua gioia di vivere.Il tutto permeato con una speranza consolatrice, quella di poter sempre ammirare e lodare il tangibile,il quotidiano,vale a dire tutti gli elementi che danno vita alla vita. Dipinge con l'impegno di un'uomo che sa prendere ogni cosa sul serio;gli accostamenti di colore,la prospettiva,l'atmosfera poetica,la luce. Consciamente o inconsciamente richiama nomi e ritmi passati,ma di fronte alla tela immacolata esiste solo lui,il pittore delle cose del mondo,sempre disposto ad esprimere il meraviglioso paesaggio piemontese. Trasportandosi nella realtà quotidiana egli dipinge permeando ogni soggetto di un realismo romantico e il pennello,dopo aver ammirato e osservato,lavora con molta passione ritrovando nelle bellezze naturali la coscienza del pittore e la fertile liricità evocativa. (Antonio Oberti)

Recensioni

"Magazù non si è fermato con occhio compiaciuto e acritico ad una matrice ben definita ed accarezzata, ma ha dato modo alla sua calda tavolozza di assecondare sia i suoi desideri di evasione in atmosfere soffuse di liricità, sia l'attento studio dei momenti di evoluzione del suo linguaggio.
Questo ci consente di parlare di una sua costante consapevolizzazione tanto del dato naturalistico quanto della vicenda formale. Intuizione e immediatezza coinvolgono poi il paesaggistico in una serie di toni. Ed è questo che determina la personalità pittorica di Magazù."
A.Dragone

"Una pittura luminosa e accattivante, che attrae a prima vista e che sa cogliere i soggetti con naturalezza e realismo, fissando sulla tela paesaggi "
G. Martino

L'impronta di Domenico Magazù
Opere figurative di un realismo moderno
(dal settimanale " Corriere dell' Arte " del 23 febbraio 2007 di Carlo Gramaglia)
"Ho visto per la prima volta un'opera di Domenico Magazù al San Domenico di Alba, in occasione del Premio d'Arte 2006. Schivo - come tutti gli artisti della nostra terra - ho cercato di scoprire a poco a poco le sue opere; la maggior parte del suo tema è il paesaggio.
Opere figurative, di un realismo moderno, semplificato, dalle pennellate con il segno immediato; la maggior parte con tematiche delle Langhe albesi e della Liguria, alcuni ritratti.
Utilizza colori tenui ma fiammeggianti. Osservando le sue opere esposte nella galleria "Spazio Arte " di ogliani, insieme con lo scultore " Nilo " Parodi: ho notato una decisa impronta personalizzata.
La sua verve artistica inizia all'eta' di 12 anni, nel corso di una personale di Tancki Michelotti, che lo invita ad esporre, con lui, anche cinque o sei opere. Magazù, ragazzo timido, come tutti alla sua eta', era amico di questo maestro, perchè gli portava a vedere le sue tele che cominciava a produrre. Figlio d'arte ( la mamma aveva dipinto per 45 anni alle Ceramiche Richard Ginori di Mondovì). Domenico ha sempre vissuto con l'arte.
La ricerca e la personalizzazione rappresentano la forza della sua tavolozza, singolare per i raggi di sole, gli angoli e gli scorci caratteristici, opere con una espressione artistica, tale da produrre una visione di un mondo pieno di risorse.
Dipinge ciò che esiste,confronta la sua arte con gli altri artisti, frequenta gli studi di Giovanni Saccomano e di Sandro Isaia e altri artisti dello Studio13 di cui fa parte.
Ho notato qualche angolo folgorato di stile espressionistico, dove apre squarci isolati nella grande antologia delle sue immagini.
Ma la ricerca è pur sempre realistica, con il suo universo di persone in movimento, di foglie, rami, vigneti, ampi orizzonti, distanze di casolari, tetti ecc, dove la vita ha lasciato impronte precise, dove l'uomo ha lasciato le sue tracce.
A Magazù, non interessa piu la riproduzione fedele della natura, come firma, ma come colore: cogliere la vibrazione luminosa, riprodurne i suoi notevoli aspetti.
Questa è l'espressività, l'emozione delle tele di Domenico Magazù, a volte anche figure femminili stilizzate, nudi. Perche non dire che Domenico Magazù è un'artista vincente da tenere d'occhio? Lo dicono le sue tele frutto di studio, di fatica; lo dicono le sue mostre personali e le collettive organizzate, lo illustrano i suoi riconoscimenti, la ricerca delle sue opere da parte dei collezionisti."
Carlo Gramaglia

"PAESAGGI E PASSAGGI NELLA PITTURA DI DOMENICO MAGAZU’
Nato a Mondovì, Magazù si è ritrovato, sin da ragazzo, ad avere un particolare interesse per il disegno e la pittura, interesse accresciuto col passare del tempo e che, da subito, lo ha fatto avvicinare al paesaggio con una tavolozza preziosa e dagli efficaci accenti. La frequentazione di amici pittori quali, Pirotti, Mana, Remigante, Libero Nada, e lo studio dei Grandi del passato, ha inoltre fatto sì che lo stesso abbia trovato un’ atmosfera adatta ai suoi sogni artistici: una realtà viva, poetica, duratura. Si sa che, normalmente, l’arte pare non essere alla portata di tutti:è un mito da sfatare perché anche gli operatori, come i fruitori, pagano un prezzo iniziale per ritorvarsi nell’olimpo, e , in questo caso, il bravo Domenico ha pagato più di quanto credesse, però è riuscito ad essere personalmente soddisfatto e a soddisfare i suoi “proseliti”. Ma se, come si poteva leggere in una vecchia brochure di presentazione di una delle tante mostre tenute un po’ovunque dove si sottolineava che “ Tra il delirio delle ricerche, delle percezioni cosmiche, dei messaggi avveniristici della pittura cosiddetta moderna, con un candore disarmante, Magazù ha voluto, vuole e vorrà rimanere indubbiamente un pittore verista” oggi è necessario rivedere questa affermazione. Con lo scorrere del tempo l’artista, che peraltro si poneva già in una condizione più contemporanea rispetto ai suoi modelli “rimestando” la visione con un romanticismo volto a preludere passaggi informali, ha infatti iniziato a porre in atto ricerche particolari suggerite da una sensibilità e da una capacità di reinterpretazione del naturale intrinseca e mai doma. Sono comparsi così i primi scorci e paesaggi trattati su preparazione a sabbia che connotavano in modo più attuale il ductus pittorico. Poi le prime restrizioni del definito e le materiche campiture segnate più dal colore e dalla libera composizione che dal riscontro oggettivo precedente. Infine un totale quanto liberatorio passaggio a quella che si potrebbe definire un’ espressione neo-informale. Sono nati così “Composizione con strappo ad S”, “Sessantaquattro”, “Composizioni” di piccolo formato molto materiche ed i nuovi “Paesaggi Urbani”: derivazione evidente delle basi di partenza ma revisione totale della comunicazione personale. E’ emersa prepotente la pienezza fenomenica di una pittura che possedeva già grande energia e talvolta persino asprezza d’accenti timbrici, ma anche accordi tonali delicati e dolci, tenuti però con sobrietà nella gamma dei bruni e degli azzurri, spessori e intrighi materici tormentati con furia o accarezzati con morbida insistenza, e andamenti veramente mutevoli, con un incedere ora spezzato e convulso, dove si sente la volontà di non cedere ai lenocini del mestiere, ora al contrario rapido, vigoroso e largo: memorie, si potrebbe dire, dell’impeto essenziale che animava certe opere informali, come quelle di Schneider o di Moreni. In realtà, questa “nuova” pittura, che sembra opporre il silenzio della sua evidenza sensibile alle petulanti richieste d’esegesi iconografiche, come se temesse di rimanere intrappolata nella gabbia delle definizioni concettuali precostituite, è prodiga di suggestioni e di suggerimenti che le creano intorno un alone di risonanze emotive e memoriali. Soprattutto non deve sfuggire come la stessa oscillante trama di rimandi e di corrispondenze sia ancorata intorno ad alcuni nuclei figurali profondi, che appena s’intravedono nel groviglio delle pennellate e dei colpi di spatola, ma che una volta individuati si rivelano carichi di un ‘eccezionale forza espressiva. Sono geometrie d’azzurro e di nero, di rosso, grigio o giallo graffiate e distese di scatto sulla superficie del quadro; spruzzi, colature, rimescolii vorticosi e turbolenze. Sono di solito frammento di un mondo colto in certe sue essenziali qualità sensibili che nascono ancora dal desiderio elementare di riproporre la natura in un modo meno esplicitamente dichiarato e anzi quasi dissimulato nella caotica dispersione dei pochi brandelli di realtà cui esso rimane attaccato. È difficile resistere alla tentazione di collocare la pittura di Magazù nel solco di quelle correnti dell’Informale che, proprio in Italia, aveva con più decisione piegato i temi della ricerca esistenziale nella direzione della riscoperta della natura, la natura, appunto che, come scriveva Francesco Arcangeli, sentiamo premere non solo fuori di noi, ma anche dentro, “strato profondo di passione e di sensi, felicità, tormento” limite perciò non remoto e inattingibile, se non attraverso la memoria, come vorrebbe l’idea di una natura ormai esclusa dall’universo delle forme simboliche che imbozzano l’uomo, ma prossimo e urgente, entro il quale si compie interamente la parabola dell’esistenza, della presenza cioè individuale e storica dell’uomo sulla terra. Da queste rapidissime considerazioni dovrebbe risultare abbastanza chiaramente che la pittura di Domenico non costituisce comunque un caso di “rivisitazione” o di “citazione”. Questi modi di porsi di fronte al passato più o meno recente dell’arte condividono il pregiudizio “Modernista” della linearità dello sviluppo, del progresso obbligato di novità in novità, siano pure queste soltanto le novità che si manifestano nel piccolo scarto tra il testo originale e la sua citazione. E come spiegare l’impressione vivacemente provocata dalle immagini dipinte da Magazù se non ricordando anche la lezione “storica” del Futurismo con il proprio dinamismo ed il concetto di una dimensione urbana tutta particolare? Infatti il gesto dell’artista suscita una dimensione spaziale accentuatamente dinamica. Il gesto segna i percorsi di un colore dotato di una vitalità fisica particolarmente evidente, sia nei momenti di gioiosa luminosità, sia in quelli sprofondati nelle opacità della materia. Ma nello stesso tempo esso evoca la presenza di qualcosa che è al di là dello schermo del quadro: in questo senso è, appunto, il risultato dell’accumularsi, nello spazio del supporto, dei segni del dialogo dell’artista con il mondo. Un dialogo che continua in parallelo anche con la riproposizione dello stile dal quale è partito."
G. Barberis

Recensioni internet

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Recensioni giornali

"La Stampa" "La Guida "
"Corriere di Torino"
"Il Giornale"
"Corriere della Sera"
"Gazzetta di Mondovì"
"Gazzetta D'Alba"
"Dogliani e la sua Langa"
"Trenta Giorni"
"Bra Oggi"
"L'Unione Monregalese"
"Provincia Granda"
"Paesi Tuoi"
"Calabria Ora" abbinato al "Il Sole 24ore"
"Corriere dell'Arte" - Settimanale di Cultura e Informazione - Torino
"Nuovo Braidese" - Il giornale della città -
"Il Corriere di Alba Langhe e Roero" - L'informazione del territorio -
"Arte e Cultura" - periodico di Arte e Cultura dello Studio 13 di Alba
"Il Maira" - settimanale della Valle Maira

Recensioni radio e TV

Mondo Arte - SKY 889
Rai 3
Telecupole
GRP
Radio Canelli
Radio Alba
People Tv - Canale 846 di Sky
Piemonte Sat

Critici d'arte che hanno scritto di lui

C. Ferraresi
G. Barberis
L. Botto
A. Oberti
A. Dragone
U. Viotti
G. Mattio
E. Bellavista
G. Martino
S. Perdicaro
Carlo Gramaglia
Antonio Marafiotti
A. M. Bonavoglia
L.. Zunino

Mostre Collettive

- Salone amministrazione Provinciale di Cuneo
- Casinò di San Remo (Imperia)
- Garessio (Cn)
- Cuneo n.3
- Peveragno(Cn)
- Piossasco (To)
- Saluzzo (Cn)
- Mondovì (Cn) n.3
- Torino
- Venezia
- Cavallermaggiore (Cn)
- Alba (Cn)
- Vescovato (Cremona)
- Salsomaggiore Terme (Parma)
- Monbarcaro (Cn)
- Villanova Mondovì (Cn)
- Savigliano (Cn)
- Chiusa Pesio (Cn)
- Nizza (F)

2006
L'arte aiuta la vita - per la cura del cancro - "Spazio Arte 24" - Dogliani - (Cuneo)
Assessorato alla Cultura ,Comune di Busca (Cuneo)
"Associazione Culturale ASC Pegaso" Nichelino (Torino)
"Le Hameau" Hotel De Charme Saint-Paul-De Vence (Francia)
"Festa dell'uva" Dogliani (Cn) (con Studio 13)
Chiesa di S.Domenico Alba (Cn) (con Studio13)
Cart (Mostra Mercato d'Arte Contemporanea) con Studio 13 Carmagnola (To)
dal 26 novembre al 10 dicembre 2006 collettiva di Domenico Magazù a Palazzo Baldari a Gioia Tauro (R.C.)
Donata un'opera - Arte per la Vita - "E ti porto in Africa"
Capaccio Scalo (Sa) dal 2 dic. al 15 dic. 2006
Serata finale con opere in asta, visibile sul sito
www.tuttarteonline.it

2007
"Spazio Art Azzurra" di Bossolasco (Cuneo) (Studio 13)
Galleria " Torino Art Gallery " 68 Artisti a Identità d'Arte Torino
Galleria " Antica Rus " di Rivanazzano (Pavia) ( Arte Pozzo)
Salone " Visconti Venosta " Santena (Torino) (Studio 13)
Cascina " Arte Pozzo " Montaldeo (Alessandria) (Arte Pozzo)
"Gioia nell'Arte" Museo Etnografico di Alessandria
"Nord e Sud si incontrano" Polistena (R. Calabria)

2008
Nord e Sud si Incontrano - Mostra di Pittura e Scultura di Maestri Contemporanei
Palazzo Comunale " Radicena " Taurianova ( R.C. )
Artisti a Confronto - Genova

2009
Omaggio al Futurismo - Galleria d' Arte del Cavallo - Quiliano ( Sv )
167° Esposizione Arti Figurative - Societa' Promotrice delle Belle Arti - Torino
Rassegna di Arti Figurative - Galleria " Arte Pozzo " La Morra ( Cn )
Omaggio al Futurismo - Spazio Empta - Sassello ( Sv )
Pittura e Scultura d' Arte Contemporanea - Galleria " La Saletta " Lignano Sabbiadoro ( Ud )
MondoArte Pittura Contemporanea - Circolo Apogeo - Mondovì Piazza ( Cn )
Studio 13- Arte Contemporanea- Pollenzo ( Cn )
Omaggio al Futurismo - Galleria d' Arte del Cavallo - Quiliano ( Sv )
167° Esposizione Arti Figurative - Societa' Promotrice delle Belle Arti – Torino
Rassegna di Arti Figurative - Galleria " Arte Pozzo " La Morra ( Cn )
Omaggio al Futurismo - Spazio Empta - Sassello ( Sv )
Pittura e Scultura d' Arte Contemporanea - Galleria " La Saletta " Lignano Sabbiadoro ( Ud )
Studio 13- Arte Contemporanea- Pollenzo ( Cn )

2010
Collettiva d’ Arte Contemporanea Citta’ di Terni
Mostra Collettiva " Sensibilita' Contemporanee " alla Galleria Meidinitali via Pertinace n. 22/c Alba
SALA ESPOSITIVA ITALO CALVINO
SANREMO (IM)-Lungomare Italo Calvino- (di fronte Casinò)
DALL’ 1 AL 10 MARZO 2010 – “Sensibilità Contemporanea” – Esposizione d’arte
Galleria “ Arte Pozzo “ La Morra ( Cn )
“ Dire………Fare……Arte…….”
Dal 27 marzo al 25 aprile 2010
Dal 17 luglio al 6 di agosto 2010 - Forte Jachiddu - Messina
Curatrice della Mostra Pittrice Francesca Borgia
Dal 9 di agosto al 14 di agosto 2010 - Libreria Pickwick - Messina
Curatrice della Mostra Pittrice Francesca Borgia

Mostre personali

1984
"Galleria Testuggine" Cuneo
"Sala Comunale di Dogliani" (Cn)
"Castello Comunale di Barolo " (Cn)
" Festival Unità Parco Monviso di Cuneo"

1985
Salone Amministrazione Comunale di Moneglia (Genova)
"Galleria Testuggine " Cuneo
"Pasticceria Martini Dronero " (Cn)
"Comune di Acceglio " (Cn)

1986
"Comune di Acceglio " (Cn)

1987
"Comune di Acceglio " (Cn)

1988
"Comune di Acceglio " (Cn)

1989
"Salone Amministrazione Comunale di Moneglia (Genova)
"Fiera Nazionale del tartufo- via Maestra 6/b Alba (Cn)

1990
"Dogliani" (Cn)

1995
"Sala Comunale" di Dogliani (Cn)

2005
"Galleria Corte 24 " Dogliani (Cn)

2006
Galleria d'Arte Modigliani
via Mosè Bianchi, 11
Milano
"Colore, Pensieri e Sentimento" - Spazio Arte 24 - Dogliani (Cn)
Dal 16 febbraio al 10 maggio 2007 via Maestra n.° 38 Alba (Cuneo)
Comune di Acceglio " Paesaggi di natura e dell'uomo - dal 4 al 19 agosto
"Il Presepio nel Mondo dell'Arte e Tradizione" Castello di Govone (Cuneo) dal 25 nov. 2007 al 13 genn. 2008

2009
Luci e Colori - Circolo Apogeo - Mondovì Piazza ( Cn ) - Dal 7 al 31 agosto 2009
" Paesaggio e Figura di Domenico Magazù " Dopolavoro Ferroviario – Cuneo
“ Paesaggi e Figura “ con i patrocini Regione Piemonte- Provincia di Cuneo- Comune di Neive-Comune di Caramagna P.te
Dal 9 al 25 ottobre 2009 Sala della Torre del Vecchio Consiglio di Caramagna Piemonte
Dal 10 ottobre al 22 novembre 2009 “ Paesaggi e Passaggi “ con i patrocini di Regione Piemonte-Provincia di Cuneo-Comune di Neive-Comune di Alba- Comune di La Morra
Nelle sale dello storico Caffe’ Roma Room – Savigliano
Dal 27 al 30 novembre 2009 - 11° mostra mercato “ Arte in Fiera “ Reggio Emilia

2010
dal 6 al 20 febbraio 2010 - " Lounge Bar SOLO BOLLE piazza Pertinace n. 1 Alba
Teatro di Piossasco “ Il Mulino “ ( To ) dal 15 al 23 marzo 2010 ( vernissage ore 20,00 )

Opere in permanenza

Galleria "Arte Pozzo"
Via Roma, 97 - La Morra (Cn)

Galleria d'Arte presso "Le Hameau" Hotel De Charme
528, Route de la Colle
Tel. +33 (0) 493328024
Saint-Paul De Vence (Francia)

Galleria “Meidinitali “
Via Pertinace n.22/C Alba ( Cn )

Bibliografia

"Artisti della Provincia di Cuneo" (Il 900) a cura di Giorgio Barberis

"Arte Italiana per il mondo" volume n. 10 - ed. CELIT di Carbone e Castorina

"L'Elite - Selezione arte Italiana"- 1985

"L'Elite - Selezione arte Italiana" - 1986

"Comanducci" - Dizionario Universale

CART - Mostra Mercato d'Arte Contemporanea- Carmagnola (To)

" EuroARTE"- (periodico di Arte,Cultura,Attualità,Tempo libero)-novembre/dicembre 2006

" Arte e Cultura " - Il Meglio della Cultura Italiana e del Made in Italy - dicembre 2006

" Arte e Cultura " - Il Meglio della Cultura Italiana e del Made in Italy - giugno 2007

" Il Ferroviere Anziano" - mensile dell' Associazione Nazionale Lavoratori Anziani Ferrovieri (gennaio 2007)
(copertina di testa e di coda del mensile dedicata a D. Magazù)

" EuroARTE"- (periodico di Arte,Cultura,Attualità,Tempo libero) - nov./dic. 2007

"EuroARTE"- (periodico di Arte,Cultura,Attualità,Tempo libero)- gen./febb./mar. 2008

"BOE" (periodico bimestrale di informazione)
Artistica e Cultura
maggio/giugno 2008

"Art & trA" Bimestrale d' Arte e Cultura
aprile/ maggio 2008

"Art & trA" Bimestrale d' Arte e Cultura
agosto/settembre 2008

Il settimanale " Idea " - 30 aprile 2008

Boè - Top Seletion - Centro Diffusione Arte Editore

Boè - Periodico bimestrale di informazione Artistica e Cultura-nov./dic.2009

Boè – Periodico bimestrale di informazione Artistica e Cultura –gen/febb.2010

Boè – Periodico bimestrale di informazione Artistica e Cultura – marzo/aprile 2010

Boè – Periodico bimestrale di informazione Artistica e Cultura –maggio/giugno 2010

Associazioni Culturali dove sono socio

"Associazione Culturale Arte Pozzo" Montaldeo (Alessandria).
Link al sito: www.artepozzo.it

Socio della Promotrice delle Belle Arti in Torino (fondata nel 1842).