Ornella Pozzetti

Foto di Giorgio Flis
Viale Professo Gabetti, 164 - 12063 Dogliani (CN)
Cell. 339/1124547 - Tel. 0173/721078 - Email: pozzetti.ornella@teletu.it

Le opere

L'artista

E’ sorprendente vedere l’opera pittorica di Ornella Pozzetti,sembra di entrare in un cosmo dove la creatività è in continua evoluzione...
Qui la componente estetica é quella fondamentale,  e  prevale su tutte le altre. Naturalmente "bello" non significa soltanto armonie di forme  e colori, perché anche un quadro pieno di dissonanze formali e cromatiche può essere bellissimo, come, ad esempio, ci hanno dimostrato Van Gogh e Picasso, tra i figurativi, Rauschemberg e De Kooning tra gli astrattisti.
Ha scelto di dipingere quadri astratti per il bisogno di manipolare forme e colori senza condizionamenti e suggerimenti da parte del mondo reale, quale pura ricerca ove la libertà del fare fosse assoluta, ed ove il parto dell'opera fosse frutto vuoi di ragione, vuoi di istinto, vuoi di entrambi gli stimoli, ma che comunque scaturisse dall'intimo. Il tentativo è di trasmettere al fruitore le stesse sue sensazioni che, secondo il suo stato d'animo del momento ora sono tenere, ora forti, ma in ogni caso sempre piacevoli e positive. L'obiettivo non sempre viene raggiunto, dal momento che ogni osservatore presenta connotazioni psicologiche del tutto individuali e naturalmente diverse anche da quelle dell'autore.

Ritengo che un quadro figurativo,  pur essendo certamente volto anche alla ricerca di una sintonia di forme e colori, possa “distrarre” l’osservatore con i suoi  contenuti esteriori e imitativi, con percorsi a volte narrativi, a volte surreali, a volte simbolici o allegorici, a volte religiosi o mitologici, a volte evocativi. Per quanto la rappresentazione del mondo fenomenologico sia stata, in questi ultimi centocinquanta anni, nella maggior parte dei casi, trasfigurata, manipolata, stravolta, nel quadro figurativo si legge pur  sempre un “soggetto”, vuoi un ritratto, vuoi un natura morta, vuoi un paesaggio. In questo caso l’opera  ottiene la sua gratificazione da una serie di variabili in gioco, ove l’equilibrio di forme e colori acquista spesso una grande valenza, ma non è da sola l’opera pittorica.
Nell’opera astratta invece le forme, i colori, le geometrie, la grafica, le sfumature, le sbavature, le colature eccetera sono tutte fini a sé stesse, non devono rappresentare nulla, non devono raccontare nulla, non devono fare sfoggi imitativi: devono solo appagare lo spirito. Viene in mente un parallelo tra la pittura e la musica: ritengo che la musica lirica sta alla musica sinfonica come la pittura figurativa sta alla pittura astratta. Infatti la commozione suscitata nello spettatore da un brano straziante di una bella  opera lirica è in parte dovuta alla musica ed in parte al momento  coinvolgente della trama dell’opera. Allo stesso modo un valido quadro figurativo commuove per il sapiente accostamento di forme e colori, ma anche per la scena o la immagine rappresentata.  Per contro il coinvolgimento emotivo che viene da un mirabile brano di musica sinfonica, non raccontando alcuna storia, è dato da “pura musica”, così come l’appagamento che può dare un quadro astratto, dal momento che non rappresenta nulla, è dato solo dalla studiata e viscerale armonia di forme e colori.
A questo punto merita un approfondimento della pittura di Ornella Pozzetti...
La sua sensibilità è attratta dalla luce e dalla dimensione atmosferica del pensiero. Nei suoi quadri viene intrapreso un viaggio nell’inconscio che si dipana attraverso a dimensioni silenti di pace e quieti interiori.
In questo contesto surreale fluttuano cromatismi vitrei multicolori, “ presenze spirituali “ che accrescono l’impatto magico delle ambientazioni.
Le creazioni di Ornella Pozzetti sono finestre sugli enigmi e misteri dell’esistenza, immagini fuggevoli e irraggiungibili, poste tra il sogno e la fantasia che l’artista riesce a trasmettere con un linguaggio ricco di spunti creativi per il futuro.
La verità non ha una faccia, esiste nei lampi illuminanti del profondo siti nell’”io”, che sa di non appartenere all’inganno.
Questa potrebbe sembrare il progetto perfetto di un uomo ma non lo è….. E’ un pensiero che si potrebbe applicare anche all’arte; ma l’arte è una verità diversa? Questa è la domanda che dovrebbe tormentare chi si cimenta in questa difficile disciplina.
Che cosa colpisce, principalmente, nei quadri di Ornella Pozzetti, la sua trasposizione del reale o un elemento peculiare di essi?
I suoi quadri rugiadosi, ma di una potenza interiore, non solo per il cromatismo che dà loro una peculiarità,ma per l’appartenenza dell’artista al contesto della verità, che tende a renderla assoluta nella sua identità.
L’artista Pozzetti ha uno slancio per la verità nell’arte; moralità indubbia che fa da scudo agli inganni e nella grammatica dei suoi quadri è possibile cogliere questa volontà di verità attraverso la cristallizzazione del momento interiore del fare.
Le sue opere si stemperano in un mondo dove l’oggetto posto in un contesto immaginario vive tutte le possibilità della vita, in un clima incorrotto dove è bello esistere e dove neppure il turbamento di ombre profonde, verticali o orizzontali, hanno il potere di farci deviare, perché il contesto dei suoi quadri, innervati nella loro luce, potrebbero essere la nostra prigione solare per un rimpianto oscuro e che potremmo identificare nel mistero della vita.
L’opera di Ornella Pozzetti, come ogni uomo di vita interiore, è domatrice di contrasti e attraverso questa lotta crea il suo sogno come visione, come carta di credito non adulterabile...

Claudio Marcone - 2011

Concorsi espositivi

  • 1999 - 1°premio acquerello “San Colombano” borgata Casale - Dogliani
  • 2000 - 1°premio acquerello “San Colombano” borgata Casale - Dogliani
  • 2001 - 1°premio acquerello “San Colombano” borgata Casale - Dogliani
  • 2002 - Collettiva “Fiera di primavera”- Mondovì
  • 2002 - Collettiva “Sotto la torre” - Mondovì
  • 2003 - “L’artista e l’emozione creativa” - ottenuta segnalazione
  • 2003 - Mostra collettiva di pittura nel paese di Farigliano
  • 2004 - “Trofeo di capodanno” - ottenuto premio speciale
  • 2005 - 1° concorso nazionale di “Stefano Bargis” - Busca - ottenuto attestato di selezione
  • 2005 - Collettiva “Artisti in piazza”- Busca
  • 2007 - “L’oscar degli artisti” - Orbassano -ottenuta segnalazione
  • 2007 - “Arte in vetrine” - Bra
  • 2007 - “Concorso di pittura” a Olivetta San Michele (Imperia) - ottenuto “premio critica”
  • 2008 - Collettiva “Dionisio a zonzo tra vigne e cantine” - Santo Stefano Belbo
  • 2008 - 1° premio acquerello “San Colombano” borgata Casale - Dogliani
  • 2008 - Concorso “Premio Cesare Pavese” - Santo Stefano Belbo - ottenuta segnalazione
  • 2008 - Collettiva “Festa dei pittori e dell’arte” - Vergne
  • 2008 - Concorso “Luoghi e prodotti del marchesato” - Clavesana
  • 2008 - Collettiva “Arte in città” - Borgo San Dalmazzo
  • 2008 - Collettiva alla “Notte Gialla” - Cuneo
  • 2008 - Concorso alla mostra biennale di pittura - Guarene
  • 2008 - Collettiva “Arte in piazza” - Mondovì
  • 2008 - Concorso Nazionale d’Arte “Città di Alba - L’artista e l’emozione” creativa” - opera selezionata
  • 2008 - Rassegna “ARTEINPIAZZA” - Mondovì
  • 2009 - Collettiva “Innamorati della cultura - Cuneo”
  • 2009 - Concorso “FIAR 2009” 2° Festival Internazionale dell’Arte di Roma - ottenuto premio alla carriera
  • 2010 - 1°premio informale “San Colombano” borgata Casale – Dogliani
  • 2010 - “Opere in viaggio Ecleptica” presso “Bertello” – Borgo San Dalmazzo
  • 2010 - Mostra collettiva d’arte contemporanea “Vinarte” - Tagliolo Monferrato
  • 2011 - Collettiva “Settimana di Eventi Culturali” in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia - Pollenzo
  • 2011 - Collettiva “Rosa Contemporanea” presso il ristorante “Carpe Noctem et Diem – Pollenzo
  • 2011 - Collettiva “Donna Sommelier” nelle sale del Palazzo di piazza Castello – Torino
  • 2011 - Collettiva “Weekend art 2011” presso “Antiche officine di Vietti e Galvagno” – Gallo di Grinzane Cavour
  • 2011 - Esposizione permanente gruppo “Studio 13” – presso galleria “Corte” - Dogliani
  • Esposizione al bar “Bicerin” - Dogliani
  • Esposizione presso il “BAR BRUNO” - Cuneo
  • Esposizione presso il Pub “Lucertolos” - Cuneo
  • Esposizione presso il club privato “La Contrada” - Cuneo
  • Esposizione presso libreria “Sognalibro” - Borgo San Dalmazzo

Articoli di stampa su

  • Dogliani e La sua Langa - scritto da Chiarena Carlo
  • Gazzetta d’Alba - scritto da Gramaglia Carlo
  • L’Unione Monregalese - scritto da Scarpace Gianni
  • Provincia Granda - scritto da Aliotta Sandra
  • Il Corriere di Carrù - scritto da Romolo Garavagno
  • PMNET - Periodico Multimediale Provincia di Cuneo
  • Corriere dell’Arte
  • Guida
  • La Stampa - scritto da Angelo Mastrangelo