Lo "Studio 13" si
propone come gruppo di studio, lavoro, ricerca, collaborazione
reciproca, per cui l'ARTE
e' il fondamento per un cammino di esperienza in questo SOGNO
chiamato vita.
Tramite la visione e l'intuizione cerchiamo di risvegliare la
coscienza e conoscenza individuale per oltrepassare la soglia
del banale e dell'automatismo verso una forma di intima liberazione
per il raggiungimento dell'Essenza, espressa dall'Arte non solo
come diletto ed artificio della NATURA vista nei suoi mutevoli
e molteplici aspetti. Vogliamo imparare a leggere in maniera chiara
e cosciente i messaggi che ci manda la Natura, sempre più
deturpata ed awilita dalle nostre attività quotidiane,
andare oltre la superficialità che ci fa allontanare pericolosamente
sempre più da noi stessi e dal dialogo che dovrebbe esserci
con il profondo, ristabilendo una sorta di equilibrio ed armonia
con il Tutto.
Siamo consapevoli come esseri umani e tanto più come artisti
di essere un ingranaggio importante in questo meraviglioso e misterioso
Viaggio che stiamo compiendo, perchè con il nostro PENSIERO,
il nostro operato e la nostra presenza abbiamo la possibilità
ed anche la grande responsabilità di poter contribuire
all'evoluzione non solo personale, ma di tutto ciò che
ci circonda, ma sappiamo che il pensiero , anche il più
puro ed elevato, resta sterile se non supportato dall'AZIONE ed
e' quindi con il nostro operato artistico che, prima di tutto,
vogliamo testimoniare le nostre idee, convinti che l'Arte sia
ricerca della Verità e della Bellezza, ricerca che parte
dai nostri sensi utilizzati come strumenti e come finestre aperte
sul mondo e dentro di noi, per risvegliare il nostro Spirito e
la nostra Mente.
Per noi l'Arte e', dunque, ciò che può raffigurare
le nostre intuizioni, dar loro forma e vita e renderle tangibili
ai nostri occhi. "Praticare l'arte e' cominciare a vivere
coscientemente, facendo agire in se' ciò che e' più
di se stesso .L'uomo perde allora la sua vanità, accetta
di essere il canale attraverso il quale scorre la corrente vitale[...]
egli e' il mediatore tra ciò che non si può formulare
e il mondo delle forme, che nutre proprio con la sua consapevolezza
di ciò che non si può formulare" (Christian
Jacq).
Così l'Arte deve poter "parlare da sola" , toccando
le corde dell'anima e risvegliando il Fanciullino potenzialmente
presente in ognuno di noi, che conosce il significato delle piccole
cose dimenticate o trascurate, spogliandoci da ogni retorica ed
eccessiva teorizzazione che sempre più rischiano di strumentalizzare
l'opera d'arte e ridurla ad un mero prodotto commerciale.
Cerchiamo inoltre di liberare la nostra visione della storia e
della società da condizionamenti e pregiudizi e vogliamo
rispondere al culto dell'apparire e al consumismo sfrenato che
ci circonda con l'amore per il pianeta e con la volontà
di diffondere la cultura e l'Arte non come erudizione da ostentare,
ma semplicemente come un mezzo per arricchire la coscienza e dare
la possibilità di creare spazi per il piacere di trasferire
la passione che ci anima in un rapporto diretto con le persone.
E se i Sogni plasmano il mondo agiamo fiduciosi affinchè
la realtà diventi effettivamente la trasformazione progressiva
di essi per un mondo senza limiti ne' confini.