Premiazione al Teatro di Costanzo - Mattiello
Domenico Magazù premiato a:
Pompei - Sono 72 gli artisti su 2398 partecipanti al premio Giovanni Paolo II
pittori, scultori, fotografi e poeti -
che hanno ritirato il 21 Aprile 2007 al teatro Di Costanzo - Mattiello, il
premio Giovanni Paolo II, nato dalla creatività di Pio Pinto e dalla sua ispirazione alla lettera agli artisti che il grande pontefice scrisse in occasione del Grande Giubileo del 2000.
La manifestazione si avvale dell'Adesione della presidenza della Repubblica, che ha conferito medaglia d'argento al promotore, e dei patrocini dell'amministrazione della città mariana, del consiglio regionale della Campania e della delegazione pontificia presso il santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei.
I premi sono stati offerti dalla Roberto Giannotti gioielli.
Sono intervenuti: Roberto Bignoli, Cecilia Gasdia, Nair e Vincenzo Palumbo, artisti poliedrici e molto diversi tra loro, che hanno in comune l'aver cantato al cospetto del papa della comunicazione. Era presente anche padre Cielecki Jarek, fondatore del Vatican service, connazionale di papa Wojtyla, che lo ha sempre accompagnato nei suoi
pellegrinaggi.
Ha condotto Teresa Ciardi, coadiuvata dalla modella Ivana Fusco.

Domenico Magazù al Teatro di Costanzo Mattiello in Pompei (Napoli) il giorno 21 aprile 2007,
durante la cerimonia di premiazione del Premio.

Domenico Magazù, al Teatro di Costanzo Mattiello in Pompei,
chiamato dalla presentatrice e organizzatrice del concorso Teresa Ciardi.

Domenico Magazù , durante la premiazione del "Premio Giovanni Paolo II"

Titolo dell'opera :
"Omaggio a Papa Karol Jozef Wojtyla - Giovanni Paolo II - Gli anni della sofferenza"
cm.50 x 70 -acrilico su tela (Magazù/giugno/06)
Pensiero dell'autore:
"Karol Wojtyla, anno dopo anno, ha lasciato dentro di me sempre piu, un grosso segno di bene e di speranza.
Quando purtroppo è venuto a mancare, devo dire che c'è stato un terribile vuoto, pur pensando in quali condizioni era
da mesi. In questi ultimi anni della sofferenza, l'ho sentito veramente come un padre, il mio cuore ha pianto."
D. Magazù