Le Albe di Pinot Gallizio

(11 novembre 2005)

essaria perché riuscì a formulare alcune domande che sono ancora domande chiave per la nostra epoca: il rapporto tra l'arte e la tecnica, il rapporto tra l'industria e la creatività umana, le esigenze della specie umana e quelle del denaro. Le sue risposte gli permisero di vivere una breve da insuperata vicenda collettiva ed individuale, durarono solo 3 anni, ma furono sufficienti per porre le basi delle nostre ricerche umane ed artistiche.

La serata di venerdi 11 novembre ha avuto inizio con l'inaugurazione della mostra "omaggio a Pinot", con un "Potlatch" conviviale tra artisti, amici e curiosi della Riviera e delle Langhe. Alle 20,30, la caverna dell'antimondo, una performance sonoro-ottica, un richiamo sonoro al popolo, sotto i portici di piazza Pertinace. Alle ore 21 un'altra performance ottico-aromatica presso il bar "Il Party", piazza Pertinace. La serata si è conclusa con la presentazione del romanzo "Le illusioni di Itaca" di Giorgio D'Amico.